Comunicato stampa 11 Aprile 2021




L’AADI questa mattina, come promesso, ha partecipato alla manifestazione indetta dal comitato DI SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE presieduto dal Dott. Raffaele Varvara. Il nostro supporto è stato determinato dal fatto che riteniamo i temi attuali decisamente scottanti, ma soprattutto dal fatto che siamo in assoluto disaccordo con le scelte del Governo sull’obbligatorietà vaccinale e che vedono coinvolti, loro malgrado, tutti i professionisti sanitari.

La partecipazione dei sanitari, ma anche della cittadinanza è stata positiva, segno che l’argomento è di interesse pubblico e coinvolge non solo direttamente i sanitari come obbligati, ma anche la cittadinanza come coinvolti nella medesima situazione. La scelta dell’AADI è stata, come da nostri precedenti interventi, finalizzata ad analizzare gli aspetti scientifici finora conosciuti in merito alle vaccinazioni anti-covid19 e ad analizzare gli aspetti giuslavoristici e le argomentazioni in tema di diritto e di tutela dei professionisti sanitari.

Dobbiamo però rilevare, con nostro rammarico, che la scelta del comitato promotore della manifestazione di consentire a chiunque, di poter parlare e di esprimere le proprie idee in merito all’obbligatorietà vaccinale e alla vaccinazione in generale, seppur ideologicamente corretta, non è stata delle migliori, infatti alcuni interventi sono stati, per così dire, un po’ sopra le righe, andando a toccare temi non del tutto pertinenti e di interesse della manifestazione stessa.

Immaginiamo quindi che tale scelta, verrà artatamente manipolata dai media presenti alla manifestazione, al fine di screditare tutti partecipanti etichettandoli come no-vax, complottisti e terrapiattisti. Ribadiamo con fermezze che tale etichetta non rappresenta minimamente le idee dell’AADI e di molti associati e non, presenti alla manifestazione.

Pertanto a nostro malincuore, pur nel rispetto della scelta di ognuno di poter esercitare il diritto ad esprimere il proprio pensiero ai sensi dell’art. 21 Cost., dobbiamo necessariamente stigmatizzare e discostarci da alcuni degli interventi proposti, non rientrando essi, nella nostra linea di pensiero e di azione.




Ribadiamo che l’associazione AADI non è no-vax, né tantomeno pro-vax, ma si attiene unicamente alle valutazioni tecnico-scientifiche e giuridiche della attuale situazione in tema di vaccini. Il tema che più ci interessa ad oggi, è certamente quello di una valutazione critica della situazione sanitaria italiana e mondiale, ma soprattutto della valutazione tecnica inerente gli aspetti di illegittimità costituzionale del D.L. n. 44/21 appena varato.

Quando sono presenti infermieri ed ostetriche, l’AADI darà sempre il suo apporto tecnico-giuridico, purché vengano rispettati i principi ed i valori ai quali ci ispiriamo, che non necessariamente devono essere quelli espressi dagli ordini professionali di riferimento, che non perdono mai occasione per tacere quando non viene richiesto il loro giudizio.